Giovedì 11 giugno 2026, alle 18:00, Libreria UBIK Trieste - Presentazione "Le Trieste del 1954"
Giovedì 11 giugno 2026, alle 18:00, Libreria UBIK Trieste
Piazza della Borsa 15, Galleria Tergesteo, Trieste
si terrà la presentazione del volume
"Le Trieste del 1954"
A cura di Raoul Pupo e Gabriele Mastrolillo
Intervengono
Raoul Pupo e Arrigo Bonifacio, in dialogo con Giulia Caccamo.
Il 26 ottobre 1954 i bersaglieri entrarono a Trieste fra un tripudio di folla mentre il 4 novembre una marea umana assistette alla parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Non c’è alcun dubbio su dove battesse il cuore della maggior parte dei triestini, ma il capoluogo giuliano era tutt’altro che abitato da una comunità monolitica. Nel decennio di “destino sospeso” si erano approfondite precedenti linee di frattura e se ne erano aperte di nuove. Trieste era una realtà composita, in cui si intrecciavano varie identità, talvolta compresenti nei medesimi gruppi ed individui, talaltra incompatibili. In occasione del 70° anniversario del ritorno dell’Italia a Trieste, l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia (Irsrec Fvg) ha organizzato, in collaborazione con il Circolo della stampa e la Biblioteca nazionale slovena e degli studi (Narodna in študijska knjižnica) di Trieste, un incontro di studi, svoltosi al Circolo della stampa di Trieste il 13 dicembre 2024, per riflettere sulle reazioni delle principali anime politiche cittadine al passaggio della città e della Zona A del Territorio libero di Trieste sotto amministrazione civile italiana, di cui questo volume è l’esito.
Raoul Pupo è stato docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Trieste. I suoi campi di ricerca principali sono le relazioni italo-jugoslave, le occupazioni militari italiane nel Novecento, gli spostamenti forzati di popolazioni in Europa, la storia della frontiera adriatica. Tra le sue monografie, Il lungo esodo, Rizzoli, Milano 2005 (seconda ed. aggiornata 2022), Trieste ’45, Laterza, Roma-Bari 2010, Fiume città di passione, Laterza, Roma-Bari 2018, Adriatico amarissimo, Laterza, Roma-Bari 2021, Italianità adriatica, Laterza Roma-Bari 2025.
Gabriele Mastrolillo, dottore di ricerca in Storia dell’Europa presso l’Università Sapienza di Roma, è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Trieste e direttore scientifico dell’Irsrec Fvg. Abilitato alle funzioni di professore di II fascia nel settore Storia contemporanea, si occupa di storia del movimento comunista italiano e transnazionale, storia del socialismo italiano nel periodo interbellico e storia politica della frontiera altoadriatica dal primo dopoguerra agli anni Settanta. Tra le sue pubblicazioni si segnalano le monografie Alfonso Leonetti nel socialismo e nel comunismo italiano (1913-1930), Cacucci, Bari 2018; La dissidenza comunista italiana, Trockij e le origini della Quarta Internazionale. 1928-1938, Carocci, Roma 2022 (trad. inglese in parte rivista e ampliata Routledge, New York-London 2026) e la curatela (con Marion Labeÿ) del volume Altri comunismi italiani. Dissidenze e alternative al PCI da Livorno al Sessantotto, Accademia University Press, Torino 2024.