Venerdì 30 gennaio, ore 20.00, Alliance Française, Trieste - Simon Gronowski. Memoria, storia e perdono
Venerdì 30 gennaio, ore 20.00, Alliance Française, Trieste
piazza Sant’Antonio Nuovo 2/D,
Simon Gronowski. Memoria, storia e perdono
Tristano Matta (IRSREC FVG) racconta la storia del più noto testimone belga della Shoah, autore de “L’enfant du 20e convoi” (Bruxelles 2018) e insignito del Grand Prix Condorcet- Aron pour la démocratie nel 2006. Simon, sfuggito all’età di 11 anni per miracolo alla deportazione ad Auschwitz grazie alla madre che lo ha gettato dal treno, è oggi un importante testimone presso le giovani generazioni della persecuzione e della deportazione degli ebrei dal Belgio.
Nato a Bruxelles il 12 ottobre 1931, Simon Gronowski è dottore in giurisprudenza, avvocato presso l’Ordine degli avvocati di Bruxelles, pianista jazz e testimone della Shoah presso le giovani generazioni.
La storia di Simon Gronowski avrebbe dovuto essere quella di un bambino ordinario in una famiglia ordinaria. Ma lui è ebreo. Il 17 marzo 1943 fu arrestato dalla Gestapo in compagnia della madre e della sorella. Il 19 aprile, deportato nel 20o convoglio, salta dal treno e miracolosamente scappa. Ha 11 anni e mezzo.
Madre e sorella sono scomparsi ad Auschwitz. Malato e spezzato dal dolore, suo padre muore a Bruxelles nel luglio 1945. Simon si ritrova solo al mondo a 13 anni. Decide di voltare le spalle al passato e vivere per il presente e il futuro.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
A cura di IRSREC FVG e Alliance Française.